Ricordati di donare il sangue

               SALVA UNA VITA

Puoi donare tutti i giorni dell'anno
                 festività comprese
domenica, 20 luglio 2008

Era tempo che non avevo tra le mani un libro che mi facesse venire la voglia di leggerlo "tuttodunfiato" e ora eccolo qui... Adorabile Jeanette, come sempre.

9788804569671g

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categorie: per tutti
domenica, 22 giugno 2008

Bellezza Interiore

Lui è Gus, incoronato "Il cane più brutto del mondo" ma quanto sono belli lui e la sua tutrice-compagna?

Altro che sfilate di bellezza e di bravura!


Gus IGus II















(In onore di quello che, quando era in vita, credevo fosse il cane più brutto e adorabile del mondo)

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categorie: news, per tutti
sabato, 21 giugno 2008

Oggi i militari sono a riposo, fanno la settimana corta, non lavorano, non una sola scia è apparsa sulle nostre teste tra Roma e dintorni.
Forse rispettano l'entrata dell'estate e sanno che tutti noi avremmo alzato di più gli occhi al cielo per godere del sole.
Ci hanno risparmiati per oggi e, guarda caso, oggi non ho sonnolenza, niente mal di testa e non sono per niente stanca (mi ricordo qualcuno).
Anche quest'anno ho "svernato". Meglio lasciare il SEGNO.
Buona estate a tutti ma... Non dimentichiamo, ricominceranno.



 












Anche un'occhiata qui non fa male:

sciechimiche.org

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categorie: per tutti
martedì, 17 giugno 2008

Giraffe RAI

e chi se le ricordava più le giraffe in pieno campo di ripresa? e che riprese... L'ombra del microfono sulla faccia... Che spettacolo!!

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categorie: musica
sabato, 14 giugno 2008

Sabato a Suburbia

Rincaso che è già ora di andare ad affollare le strade principali per i forsennati dello shopping, perciò trovo facile parcheggio e per di più a scelta tra due liberi; il postino oggi mi ha graziata e non mi ha lasciato fatture da pagare; il vento si sta calmando lasciando la ribalta ad un cielo abbastanza azzurro da farmi ricordare che è giugno, sistemo le mie cose in una tranquillità insolita.
C'è quasi silenzio fuori e un suono gradevole mi raggiunge, è debole, lontano, ma come incantata dal pifferaio magico cerco di capire cos'è: apro una finestra, poi un'altra ed eccolo che mi raggiunge vivo, chiaro, a rubarmi un sorriso di piacevole stupore: è Mozart, una sonata per piano...

Mai e dico mai, avevo sentito suonare musica classica a Suburbia... Rimango deliziata, mi godo la pausa dai rumori molesti abituali e mi lascio trasportare dai movimenti della musica...

Un brano, poi un altro, poi un altro ancora e inizio a pensare a COSA possa essere accaduto di tanto brutto a chi di solito fa urlare Renato Zero e Gigi D'Alessio (magari sono al mare? No, il tempo non è buono, forse sono solo a fare shopping) che ora tacciono; ecco, forse altri giorni le sonate di Mozart ci sono lo stesso ma vengono coperte dai volumi troppo alti delle super-hit di borgata.

La Callas????? Mi arriva la voce di Maria Callas ora... Deve succedere qualcosa di brutto? Non ero preparata a tutto questo... No.
Sono sinceramente stupita.
DEVO sapere da dove giunge fin qui.

Due bambini ora giocano compostamente in strada, uno dice all'altro di non gridare, di parlare più piano, usano una lingua atipica per queste parti: parlano italiano.
Corrono, ridono, giocano, s'inseguono, si lanciano la palla: due bambini che sanno essere bambini.

Vi prego: non svegliatemi.


-Radio serva si è aggiornata: i bimbi sono con gli operai che stanno sistemando un negozio qui vicino e la musica proviene da lì. Ovvero: non sono di questa zona.
Mi ero illusa.

Passa un'auto con GiGgidalesssio a tutto volume:
mi sono svegliata.

Peccato.




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categorie: la voce di suburbia
mercoledì, 11 giugno 2008

E' meglio che mi rifugi nelle maglie della rete che, col "cespuglietto" in giro per le strade della capitale, sto più tranquilla a Suburbia; qui sento solo la Tamarreide che si rinnova di giorno in giorno e non debbo fare i conti con persone in divisa che quando hanno una "mission" sono "impossible". A proposito, l'altro ieri leggevo che la NOSTRA polizia è intervenuta a San Pietro (sagrato) a sequestrare gli striscioni ai ragazzi di "Facciamo Breccia" che in concomitanza col Gay Pride erano andati a manifestare pacificamente il loro dissenso verso il Vaticano: i ragazzi hanno avuto lo stato di fermo e ad alcuni fotografi (professionisti, ovvero è il loro LAVORO) sono state CANCELLATE le foto dalle schede di memoria delle loro macchine fotografiche (fermati pure i turisti con macchina fotografica) per non far trapelare la notizia (e per questo la divulgo! A dire il vero avevo visto anche delle immagini ma non le trovo più... sparite pure quelle dal web?) e a tutti sono state prese le generalità, fotografi compresi.

-NON TOCCATECI LE MACCHINE FOTOGRAFICHE!!!!

Qualche fonte ufficiale d'informazione ne ha fatto parola? Ma quando mai!!?

Altro che libertà e democrazia, siamo in uno Stato di Polizia (nel senso più stretto del termine)!!!

In questi ultimi giorni, non appena tornata dall'Emilia (ero andata per  Fotografia Europea Reggio Emilia 2008), sono riuscita a fare il pieno dell'altrui idiozia: un vero e proprio concentrato da farmi sentire SATURA.

Sarà che ogni volta che stacco da qui al rientro è sempre più difficile affrontare questa dura realtà, sarà che con il nuovo sindaco tutti gli idioti violenti si sentono autorizzati ad associarsi e a fare ogni tipo di scorribanda, sarà che oramai ignoranza e maleducazione vanno a braccetto in ogni dove ma io questa città non la sopporto più, ho raggiunto il limite.

Se prima era solo un pensiero andarmene, ora mi organizzo per farlo sul serio.

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domenica, 08 giugno 2008

Domenica di giugno, una qualsiasi: oggi.

Di ritorno dalla mia vacanza culturale, mi deprimo come per ogni mio ritorno.

Sono stata benissimo, nella CIVILTA' mi trovo sempre a mio agio.

Non sono "spocchiosa" è proprio che mi rendo sempre più conto di quante "Italiette" esistano e che da qui (compreso) a "scendere" è come un inesorabile precipitare nel baratro dell'accidia.

L'accidia, sì, lei.

Non aggiungo altri commenti per evitare che si accorcino le dita a chi, accidioso, usa internet per ignobili SCOPI, a furia di ACCESSI.

Dopo l'accidia, in questo caso, c'è l'ira.

Attendendo che esploda: preparo i guantoni.
(purtroppo mi rendo conto che parlo sola)


Ma quanto mi diverto??

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Ehi, ragazzi, grazie per gli auguri! Ma che cari che siete!! :)


Ho fatto A LOT di foto... Poi ne posterò qualcuna

postato da: fotofa alle ore 16:07 | link | commenti (2)
categorie: domenica
sabato, 31 maggio 2008

"Te pijasse 'na paralisi!!"

E' sull'eco di queste parole urlate da una madre al figlioletto che inizio a scrivere sempre dalla solita Suburbia.

"Te pijasse 'n corpo!" Continua lei imperterrita mentre ho dimenticato tutto quello che volevo scrivere.

"Li mortacci tua!"  Se continua così chiamo telefono azzurro per lui e la neuro per lei.

Domani parto. Ora sono pienamente convinta che mi farà BENISSIMO allontanarmi da qui.

"Eross, vieni qua, è pronto!!"  E come altro si poteva chiamare il povero sventurato? (deve avere omesso la E finale perché è molto arrabbiata)

"T'o tajo?!?"  "Te bbasta?"  "Ne voj 'nartro pezzo?"  "N'u 'o voj?"

Con la stagione calda è sempre così, tutti con le finestre aperte ("Te voj CARMA'aa?!?"  Sempre lei a lui) e tutti (io) che sentono tutto quello che accade a casa degli altri (artri?)

h.20:10 un minuto di magggico silenzio... Credo che stiano tutti con la bocca (troppo) piena.

"Ao' mo' te dò du pizze 'n faccia"   Ecco, all'elegante poggiar delle posate e al delicato spostar di sedie, in pausa, tutto torna come prima.  Cena movimentata.

Mi è giunta una dolce voce di bimbo, deve essere EROSE che ha farfugliato qualcosa... Ma quanti anni ha il poveretto? Ah, sì, lo conosco, ho capito chi è, sono i vicini di sotto, I FRITTI, quelli che friggono TUTTO a tutte le ore del giorno e della notte ( e che mi intossicano puntualmente perché io ho un filo diretto con la loro cucina sita proprio sotto la mia) che giorni fa stavano scaraventando EROSE fuori dalla porta di casa perché era "cattivo"... Eros il terribile ha quasi quattro anni ed è un bambino delizioso (poverino...)

Già... I vicini di sotto... Vivono al buio, quasi sottoterra e sono incattiviti dalla vita, sono violenti (tutti).
Ricordo quando Eros era ancora nella pancia della mamma: la sua mamma-bimba per l'esattezza che veniva picchiata ferocemente dal padre ("suo di lei") , tanto da svegliarmi nel cuore della notte.
Si lanciavano cose, rovesciavano mobili, volavano sonori ceffoni e, nonostante tutto, Eros è venuto al mondo.

E' un gran bel bambino, ora lo sento ridere e giocare ma cosa ne sarà di lui, che uomo diventerà?

Che futuro gli offrono la sua famiglia e questo quartiere?

Tristezza infinita.

Va bene, preparo un accenno di borsa da viaggio, me li dimenticherò per qualche giorno.

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categorie: la voce di suburbia
giovedì, 29 maggio 2008

Per Elisa


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martedì, 27 maggio 2008

1968... 1978... 2008

L'otto. LOTTO.

ANSA 27/05/2008: RAID A 'LA SAPIENZA': QUATTRO FERITI, SEI ARRESTI
ROMA - Un gruppo di studenti antifascisti dell'Università 'La Sapienza' di Roma ha denunciato un'aggressione con "diversi feriti" da parte di "un gruppo di fascisti armati di mazze, tirapugni, bastoni".

Sono quattri i feriti medicati al Pronto Soccorso del Policlinico Umbero I: hanno riportato ferite e lesioni "non gravi" valutati dai medici del nosocomio romano come codici gialli. Uno ha una spalla rotta, due presentano ferite alla testa ed una ha una contusione ad un braccio. Due persone appartengono ai collettivi studenteschi di sinistra e due ad un gruppo di estrema destra. I quattro sono stati portati in questura.
L'aggressione risulta legata alla vicenda dell'assemblea programmata a Lettere sulle foibe, a cui era previsto l'intervento di Roberto Fiore, il leader di Forza Nuova a cui il rettore ha negato l'autorizzazione, dopo la mobilitazione degli studenti antifascisti.



IL RACCONTO.  "Ero a circa 40 metri di distanza dal luogo degli scontri, a un certo punto ho visto un ragazzo sulla trentina che ha spaccato una trave di legno sulla testa di un ragazzo: una scena terribile, un tonfo sordo, un gesto di una violenza assoluta". E’ questo il racconto di un ragazzo di 25 anni, iscritto alla Facoltà di “Lettere e filosofia” nell'università “La Sapienza di Roma”, testimone degli scontri in Via de Lollis. Il giovane ricorda che il più attivo negli scontri era "un uomo robusto, alto circa un metro e novanta, che subito dopo aver colpito uno dei ragazzi del collettivo è fuggito a piedi". Anche il testimone oculare conferma che questa mattina in via de Lollis, gli aggressori erano muniti di mazze di legno e catene. "Nessuna rissa solo un'aggressione premeditata e a freddo, da parte di  militanti e  attivisti di Forza Nuova" dicono gli studenti del coordinamento  dei collettivi studenteschi della Sapienza di Roma. "Sono scesi all'improvviso da due auto – racconta Francesco, uno studente - erano a volto scoperto, tutti ultraquarantenni, armati di spranghe e coltelli. Hanno aggredito una decina di studenti che attaccavano manifesti in cui si annunciava un'assemblea pubblica contro i nuovi fascismi".

Il FATTO. L'aggressione risulta legata all’assemblea, programmata a Lettere sulle foibe, a cui avrebbe dovuto partecipare il leader di “Forza Nuova” Roberto Fiore, a cui il rettore ha negato l'autorizzazione, dopo la mobilitazione degli studenti antifascisti. Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, rovescia le accuse: «Sono stati i militanti di Forza Nuova a essere aggrediti dai giovani dei collettivi dell’Università La Sapienza, e non il contrario. Abbiamo due feriti, due fermati e un'auto distrutta». «Dei due fermati - spiega Fiore - so che uno è Martin Avaro, responsabile della sezione Vescovio di Forza Nuova”. Sulla vicenda interviene anche la parlamentare del Pd Giovanna Melandri: "Dopo l'attacco agli omosessuali e quello ai commercianti bengalesi degli scorsi giorni, oggi arriva l'ennesimo episodio di violenza: stavolta a danno di studenti universitari – dice - È evidente che non si tratta di una rissa improvvisata, ma di un'aggressione premeditata, messa in atto da squadre neofasciste che si sentono di nuovo forti. Chiediamo una condanna unanime ed un disconoscimento senza eccezioni. Chi governa ricordi che garantire il diritto alla sicurezza vuol dire, innanzitutto, garantire l'incolumità di ogni persona indistintamente dalla sua etnia, dai suoi orientamenti o dalle sue convinzioni politiche".


-Attendo un discorso di Alemanno dove dirà che "l'accaduto non ha una matrice politica" e nel mentre ripenso alle parole di Walter, quando - ai suoi tempi - diceva  "Roma è una città tranquilla". Avrà mica avuto ragione, eh? Ché alla luce odierna, col caldo africano, ci rimpiangiamo quei tempi mentre aspettiamo "il peggio".
Nel '68 ero troppo piccola per poter avere dei ricordi personali ma del '78 ricordo tutto: le squadracce che ci aggredivano al liceo, le spedizioni punitive nelle sezioni di partito che quasi quotidianamente avvenivano,  le manifestazioni spontanee e non, le cariche dei celerini, le molotov e i lacrimogeni a profusione, il clima di terrore che imperava nei - sui - cittadini romani minacciati  e insicuri in ogni loro azione-spostamento; polizia ovunque, controllo dei documenti ai pedoni ad ogni angolo, blocchi stradali della polizia...

Non-ce-la-posso-fare.

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domenica, 25 maggio 2008

A volte accadono delle magie, scompaiono rose gialle, compaiono tartarughe.

                               *Rent A Turtle*

Un mese fa esatto, qualche simpaticone ha pensato bene, mentre noi pranzavamo, di RUBARSI una tartaruga che se ne stava buona buona, da anni, nel nostro giardino. Non ci volevamo credere, eppure è stato proprio così: se l'erano portata via, chissà dove. Era il 25 aprile.

Oggi lo stesso "buontempone", con fare mafioso, l'ha lanciata nel giardino: si è sentita una macchina allontanarsi e per magia è ricomparsa LEI: stordita, triste, quasi immobile.

Che ne è stato di lei in questo mese di RAPIMENTO? Che se ne volevano fare? Venderla? Farci il brodo? Farci giocare i bambini? Usarla a scopo riproduttivo?

Per gli altri è solo un rettile a quattro zampe, nessuno poteva sapere quanto può essere aggessiva e stronza la nostra tartarughina terrestre con gli estranei, lo deve essere stata con loro al punto da fargli credere che neppure per il brodo sarebbe stata buona!

Ci siamo immaginati che robaccia gli deve aver combinato per casa per farli decidere a un ritorno sui loro passi!

Tartarughina rapita, data via in comodato d'uso per un lungo mese... MA CHE ROBA E' QUESTA?

Di solito quando mi vedeva mi correva dietro per mordermi, la stronzetta, (incredibile quanto sia veloce per essere una tartaruga!) ma oggi mi è corsa incontro per fermarsi al riparo tra i miei piedi, buona buona...

Anche i gatti l'hanno riaccolta con enfasi (dorme sempre insieme a loro per sua scelta)

Poi , ancora traumatizzata, si è trovata un posticino tranquillo dove andare a NASCONDERSI, mimetizzandosi.

Ma ci si può intenerire per un rettile?

Pare di sì.

E tu, anonimo rapitore pentito, ti sei vergognato un pochino?
Sei ancora in tempo.

RAPITA!

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Quando una domenica mi capita di arrivare alle dieci e mezza e di accorgermi di avere fatto già molte cose e tutte con il sorriso, può anche succedere che mi tornino in mente fatti divertenti del passato e di chiedermi se stamattina hanno suonato le campane o no (sicuramente loro avranno avuto il loro bel da fare ma io di più) Il pensiero di poco fa è tornato a persone che frequentavo in una delle mie molte vite passate e ad una in particolare, quasi una meteora... Raccontava la sua vita e un episodio vale la pena di ricordarlo: si era lasciata con un ragazzo, o forse non erano mai stati insieme, non ricordo, ma di sicuro lui si era allontanato e lei in lacrime ne parlava con una sua amica, questa, dispiaciutissima, tentava di consolarla come meglio poteva e pare ci riuscisse bene, se non altro di farla passare dal pianto al riso sfrenato con una frase (detta con convinzione, purtroppo) passata oramai alla storia: -Lo sai, mi dispiace veramente, è molto carino ma soprattutto è un ragazzo intelligente, veramente molto CAPIENTE... - Sì, ne rido ancora dopo anni e anni.

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sabato, 17 maggio 2008

Non Mi Chiedermi



Ciao, mi piacerebbe avere un telefonino che manda i messaggini con tantissimi caratteri
così potrei scriverti
"Ti amo" con un milione di "o"
e verrebbe pressappoco così:
TI AMO-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O

Non mi chiedermi di avere un equilibrio
anche in quei giorni
Non mi chiedermi di farti
lo stufato quando torni
Non mi chiedermi il teorema di Pitagora
non ho la licenza media
in prima mi bocciarono
Non mi chiedermi di avere gambe lisce come seta
la ricrescita è una piaga e non mi basta
una "lameta"
ci vorrebbe un diserbante dedicato
io ce l'ho
spero solo che rispetti il mio pH

Rit.
(Girl band)
Quanta spontaneità nei miei modi schietti
(Wooden Chicks)
le mie movenze e i completini perfetti
(Girl band)
o quando uno è naturale è naturale
(Wooden Chicks)
tra l'altro questo motivetto niente male


Non mi chiedermi l'orgasmo che non so come si scrive
Non mi chiedermi se ho sexy più la fronte o le gengive
Non mi chiedermi di coniugarti i verbi
non li so
"se li avrei saputi mo' te l'imparavo"
Non mi chiedermi di amarti con le tecniche orientali
Non cercare di sorprendermi all'incrocio dei miei pali
Non mi chiedermi di rivelarti dove ho il punto G
con il mio alfabeto arrivo fino a F

Rit.
(Girl band)
Belle ragazze con le gambe perfette
(Wooden Chicks)
noi siamo tope dalle vedute strette
(Girl band)
sinceramente non capisco chi ci biasima
(Wooden Chicks)
nei nostri play-back ci mettiamo l'anima

(Frankie Hi in rap)
Tu tipico prototipo di donna libera
tutta acqua e sapone non ti dai
nemmeno un'aria
tu così lucida ed estera
tu che sei più semplice di un
mosaico con una tessera
tu hai più colori di una gerbera
venere berbera
tu genuina come il barbera
tu che non mi dai mai l'idea
di aver la minima idea
di quel che dai

"Se saprei" parlare senza farti diventare rosso
"Se dovrei" vestire i panni senza toglierli di dosso
"Se potrei" dir cose meno imbarazzanti le direi
ma non sarei più gradita in una Girl...

Rit.
(Girl band)
Quanta spontaneità nei miei modi schietti
(Wooden Chicks)
le mie movenze e i completini perfetti
(Girl band)
o quando uno è naturale è naturale
(Wooden Chicks)
tra l'altro questo motivetto niente male
(Girl band)
Belle ragazze con le gambe perfette
(Wooden Chicks)
gagliarde tope dalle vedute strette
(Girl band)
sinceramente non capisco chi ci biasima
(Wooden Chicks)
nei nostri play-back ci mettiamo l'anima






 Un sentito grazie a LPdG!

postato da: fotofa alle ore 21:55 | link | commenti (2)
categorie: musica
venerdì, 16 maggio 2008

Meraviglie Musicali

Non sono molte le volte in cui qualcosa riesce a COLPIRE veramente la mia attenzione.
Questa è una di quelle poche.




Cuffie


QUATTROCENTOQUARANTANOVE euro per ASCOLTARE l'iPod???

Come minimo devono poter offrire la sensazione di essere POSSEDUTI dal cantante per valere la spesa!!!


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categorie: per tutti
mercoledì, 14 maggio 2008

Life on a String


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categorie: musica
domenica, 11 maggio 2008


postato da: fotofa alle ore 23:27 | link | commenti (1)
categorie: musica




Piovono campane su un risveglio antico
Illusioni illuse d'orari fuse
Fuggi,  Ermione, dalle parole andate
Per l'ora che l'idee racchiuse
Il suono del virginale schiuse
Ancora verdi foglie intrecciate
Grumi di idee sparse e confuse
Ora spiovono su un risveglio amico




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giovedì, 08 maggio 2008

Geri's Game


postato da: fotofa alle ore 15:08 | link | commenti (2)
categorie: per tutti
lunedì, 05 maggio 2008



postato da: fotofa alle ore 22:06 | link | commenti (5)
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domenica, 04 maggio 2008

Suburbia Burnin'

Listen and read... A volte capita che dei bambini giochino dove non devono giocare...
Spesso capita che combinino guai.
A volte li mandano via con le loro famiglie perché non possono abitare DOVE vogliono.
Spesso (sempre) tornano a breve e continuano a costruirsi abitazioni con le loro famiglie e a fare giochi pericolosi.
Anche oggi Suburbia può vantare di avere la SOLITA aria pura fatta di gomme bruciate e serbatoi che esplodono. 

Fotofa si avvicina temeraria e scatta...

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postato da: fotofa alle ore 18:24 | link | commenti (8)
categorie: la voce di suburbia